Sfalcio Erba & Semina manto erboso

Manutenzione e cura del prato: importante con l'arrivo della Primavera.

Lei sei fasi per rendere un giardino perfetto:

Terminato il freddo e piovoso inverno, il tuo giardino ha bisogno di alcune cure per una netta ripresa del manto erboso e per prepararsi ad affrontare al meglio la possibile usura del caldo estivo. Lo strumento del noleggio permette, sia agli esperti giardinieri che al singolo privato, di munirsi per lo stretto tempo necessario di eseguire il lavoro, delle migliori attrezzature reperibili sul mercato.
Se vuoi un giardino sempre in forma, è giusto sapere che un maggior numero d’interventi, anche di breve durata, permette un’adeguata e un’ottimale cura del prato.
Elenchiamo di seguito alcuni utili consigli su come operare e su quali attrezzature optare per ottenere il miglior risultato.

Il primo taglio successivo al periodo invernale sarebbe buona cosa effettuarlo lasciando l’altezza di sfalcio nella posizione più alta, per poi abbassarla attorno ai 2,5-3 cm. In questo modo si da tempo all’erba di infoltirsi, evitando con un primo sfalcio basso un rischio di  indebolimento rendendola più sottile e a rischio di tappeto erboso più rado. Il taglio dovrà naturalmente effettuarsi con sacco di raccolta e non mulching.

Sul giardino, con il passare del tempo, si accumula uno strato composto da residui di taglio dell’erba, foglie, germogli e altro materiale vegetale. Questo strato, chiamato feltro, è utile per rallentare l’evaporazione dell’umidità del suolo ma non deve diventare troppo spesso, altrimenti non lascerà più penetrare la pioggia, l’aria e il concime nel terreno. Dunque se questo strato supera il centimetro di spessore, soffoca lentamente l’erba e fa crescere le radici più superficialmente rendendo il tappeto erboso più sensibile alle malattie. E’ necessario dunque rimuovere questo feltro effettuando l’operazione di pulizia (arieggiatura) la quale viene praticata in genere a fine inverno (Marzo-Aprile) o fine estate (Settembre-Ottobre), in modo da preparare il prato e permettere lo sviluppo ottimale delle nuove sementi.

Un’alterazione del suolo indesiderata, e purtroppo frequente nei prati, è la compattazione con la conseguente modifica della struttura dei primi strati di terreno. Per correggere queste alterazioni è bene eseguire l’aerazione del suolo, la cosidetta carotatura. Per una corretta manutenzione del prato è bene sottolineare che la vera e propria arieggiatura, si ottiene operando una carotatura, e cioè asportando dal suolo dei piccoli cilindri di terra da 7 cm circa di altezza, chiamate carote.  Questa operazione agisce creando degli spazi nel terreno che permettono il passaggio dell’ossigeno, l’infiltrazione più in profondità dell’acqua ma soprattutto garantisce una crescita corretta delle radici verso il basso mantenendo forte e sano il tuo prato. La macchina carotatrice è munita di fustelle, montate su pistoni, che vengono spinte nel terreno ad intervealli regolari. Il periodo ideale per carotatare il giardino è lo stesso previsto per l’arieggiatura, fine inverno (Marzo-Aprile) o fine estate (Settembre-Ottobre).
Una volta carotato è consigliato attendere una giornata per far modo che le carote si asciughino da acqua/umidità per poi frantumarle con l’ausilio di una rete livellatrice , o in caso di risemina, con l’aiuto di una rigeneratrice.

La sabbiatura ha lo scopo di creare macroporosità nel terreno favorendo la permeabilità dell’acqua. La sabbia contribuisce inoltre al livellamento di zone depresse o per asciugare eventuali ristagni d’acqua. La quantità di sabbia da apportare è difficilmente calcolabile e resta in funzione del tipo di prato e delle sue condizioni. L’utilizzo dello spandisabbia regolato con il minimo dosaggio è adatto a formare un velo sottile ma omogeneo su tutta la superficie trattata, ideale per il post carotatura.

L’operazione di riseminare il prato risulta fondamentale in seguito a quanto sopra effettuato, e in fase di manutenzione si abbina per rinnovare la vegetazione del manto erboso. Meglio ancora se la risemina del prato viene eseguita in contemporanea alla sabbiatura permettendo al seme di restare protetto e coperto in modo da germinare con maggior facilità.

A completamento della tua manutenzione del prato è necessario procedere con la concimazione, che potrà essere facilitata con l’utilizzo di uno spandiconcime a lavorazione  rotativa, e con l’immediata irrigazione da effettuarsi regolarmente per 2-3 giorni in modo da favorire la crescita dei semi.